Abbraccia sempre la tua Ombra, tendi l'orecchio alle voci dei tuoi demoni e spera che mai si stanchino di parlarti!
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lunedì 17 marzo 2014

"Stalker" di Andrej Tarkovskij



"Se nella nostra vita non ci fosse il dolore non sarebbe un bene, sarebbe peggio, perché allora non ci sarebbero la felicità e la speranza"
- Moglie dello Stalker -

"L'uomo scrive soltanto perché si tormenta, perché dubita e perché deve dimostrare continuamente a se stesso e agli altri che vale qualcosa. Ma se sapessi con certezza di essere un genio perché dovrei continuare a scrivere?"
- lo Scrittore -

Ci sono pochi film ad essere così completi, così perfetti sotto ogni aspetto. Nella profondità espressiva delle immagini, nella poetica eterea dei versi, nei paesaggi senza tempo e nelle acque torbide e ristagnanti che diventano stranamente affascinanti e ipnotiche. "Stalker" è il settimo lungometraggio del regista sovietico Andrej Tarkovskij ed è il riadattamento al libro dei fratelli Strugackij "Picnic sul ciglio della strada". In superficie si tratta di un film di fantascienza ma il contesto è solo un pretesto per scavare nell'animo umano e porre quesiti di natura esistenziale e metafisica.